2013
Del vero volto di Ambrogio. Riflessioni sul mosaico absidale di Sant’Ambrogio a Milano in epoca carolingia
FOLETTI, IvanZákladní údaje
Originální název
Del vero volto di Ambrogio. Riflessioni sul mosaico absidale di Sant’Ambrogio a Milano in epoca carolingia
Název anglicky
The true face of Ambrose. Reflections on the mosaic in the apse of St. Ambrose in Milan during the Carolingian period
Autoři
Vydání
Arte Lombarda : Rivista Di Storia Dell´Arte, Milano, Vaglio Cultura Arte, 2013, 0004-3443
Další údaje
Jazyk
italština
Typ výsledku
Článek v odborném periodiku
Obor
Umění, architektura, kulturní dědictví
Stát vydavatele
Itálie
Utajení
není předmětem státního či obchodního tajemství
Kód RIV
RIV/00216224:14210/13:00067885
Organizační jednotka
Filozofická fakulta
Klíčová slova anglicky
Ambrose; face; Peter; mosaic; apse; Milan; Carolingian period
Změněno: 28. 4. 2014 14:31, prof. Ivan Foletti, MA, Docteur es Lettres, Docent in Church History
V originále
Nella fascia inferiore dell’abside della basilica Ambrosiana a Milano sono rappresentati due episodi della vita di sant’Ambrogio raccontati da Gregorio da Tours e nell’anonima De vita et meritis Santi Ambrosii. Il testo musivo attuale, che raffigura la presenza miracolosa di Ambrogio ai funerali di san Martino, e frutto di un rifacimento moderno. Grazie ad alcuni frammenti originali, pero, la stesura originale puo essere datata al IX secolo. Partendo da questi brandelli, il presente articolo propone di precisare la datazione del mosaico interpretandolo in maniera innovativa. Nei frammenti originali il volto di sant’Ambrogio e, infatti, diverso da quello abituale – noto dal sacello di San Vittore in ciel d’Oro o dall’altare d’oro della basilica Ambrosiana – visto che appare con i tratti canonici dell’apostolo Pietro. Questo fenomeno puo essere letto come un gesto di sfida nei confronti di Roma della quale Pietro e la figura emblematica. Quest’ipotesi trova conferma nella situazione politica degli anni del arcivescovo di Milano Ansperto (868-881) quando – dopo un violento conflitto con il papa Giovanni VIII – il metropolita milanese fu ufficialmente deposto e scomunicato dal pontefice. In questo contesto l’immagine dell’abside milanese diventa comprensibile: rappresentato con il volto di Pietro, Ambrogio e percepito come un alter Petrus, il cui prestigio rende legittima la posizione della chiesa ambrosiana, che rifiuta di sottomettersi a Roma.
Anglicky
In the lower part of the apse of the Basilica Ambrosiana in Milan are represented two scenes from the life of St. Ambrose told by Gregory of Tours and the anonymous De vita et meritis Saints Ambrosii. The current mosaic, depicting the miraculous presence of Ambrose at the funeral of Saint Martin, is the result of a modern replacement. Thanks to some original fragments, however, the original painting can be dated to the ninth century. Beginning from these fragments, this article proposes a new dating and interpreting of this mosaic. The original fragment of the face of St. Ambrose is different from the usual - known from the shrine of San Vittore in ciel d'Oro or from the golden altar of the Basilica Ambrosiana - because he appears with the canonical features of the face of the Apostle Peter. This phenomenon can be seen as a gesture of defiance against Rome, which Peter is the emblematic figure. This hypothesis is confirmed by the political situation in the years of the Archbishop of Milan Ansperto (868-881) when - after a violent conflict with Pope John VIII - the Metropolitan of Milan has been officially deposed and excommunicated by the pope. In this context, the image of the apse Milan becomes understandable. Represented with the face of Peter, Ambrose is perceived as an alter Petrus, whose prestige legitimizes the position of the Church Ambrose, who refuses to submit itself to Rome.
Návaznosti
| MUNI/A/0806/2013, interní kód MU |
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