2024
Studi di morfologia italoromanza
MOCCIARO, EgleZákladní údaje
Originální název
Studi di morfologia italoromanza
Název anglicky
Studies in Italo-Romance Morphology
Autoři
Vydání
Brno, Études romanes de Brno, od s. 6-206, 201 s. 2024
Další údaje
Jazyk
italština
Typ výsledku
Editorství tematického sborníku, editorství monotematického čísla odborného časopisu
Obor
60203 Linguistics
Stát vydavatele
Česká republika
Utajení
není předmětem státního či obchodního tajemství
Odkazy
Impakt faktor
Impact factor: 0.100
Označené pro přenos do RIV
Ne
Organizační jednotka
Filozofická fakulta
ISSN
Klíčová slova anglicky
Italo-Romance Morphology
Štítky
Příznaky
Mezinárodní význam, Recenzováno
Změněno: 26. 3. 2025 08:05, Mgr. Lucie Kuzmová, Ph.D.
V originále
Nell’ottobre del 2022, il Dipartimento di Romanistica dell’Università Masaryk di Brno ospitava le “Giornate di studio di morfologia: italoromanzo”, dedicate ad aspetti diversi della morfologia sincronica o diacronica dell’italiano e delle varietà italoromanze. Un piccolo incontro, organizzato anche grazie al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, che ambiva a consolidare il legame tra studiose e studiosi attivi in Cechia e quello – in realtà già tutt’altro che fragile – tra ricerca ceca e italiana nel settore della linguistica italiana, e romanza. Rielaborando contributi presentati in quell’occasione, i lavori raccolti in questa sezione speciale provengono in parte da questa esperienza. Ma a questo primo nucleo, alcuni altri contributi si sono aggiunti, che affrontano temi di morfologia diversi ma coerenti con quelli allora trattati. Quattro studi sono dedicati all’italiano; altri tre sono, invece, dedicati a varietà italoromanze non standard, antiche e contemporanee, e si collocano dunque in un territorio tradizionalmente associato alla dialettologia, adottando però prospettive teoriche più decisamente generaliste. Dei primi quattro lavori, due assumono un punto di vista diacronico, altri due si situano nella sincronia dell’italiano; i restanti tre contributi sono descrizioni sincroniche di altre varietà contemporanee o di fasi diverse di esse. Sul piano tematico, i primi tre lavori sono dedicati a questioni di morfologia derivazionale, il quarto alla flessione. Nella sezione dedicata ad altre varietà italoromanze, il primo studio affronta una questione di morfologia derivazionale, il secondo di morfologia valutativa e, infine, il terzo, si occupa di morfosintassi dialettale.
Anglicky
In October 2022, the Department of Romanistics of the Masaryk University in Brno hosted the "Morphology Study Days: Italo-Romance", dedicated to different aspects of the synchronic or diachronic morphology of Italian and Italoromance varieties. A small meeting, organised also thanks to the support of the Italian Cultural Institute in Prague, which aimed to consolidate the link between scholars active in the Czech Republic and that - actually already anything but fragile - between Czech and Italian research in the field of Italian, and Romance, linguistics. Re-elaborating contributions presented on that occasion, the works collected in this special section partly come from this experience. But to this initial nucleus, a number of other contributions have been added, dealing with themes of morphology that are different from, but consistent with, those dealt with at the time. Four studies are dedicated to Italian; three others are, instead, devoted to non-standard, ancient and contemporary Italo-Romance varieties, and are thus placed in a territory traditionally associated with dialectology, while adopting more decidedly generalist theoretical perspectives. Of the first four papers, two take a diachronic point of view, two others are situated in the synchrony of Italian; the remaining three contributions are synchronic descriptions of other contemporary varieties or different phases of them. Thematically, the first three papers are devoted to issues of derivational morphology, the fourth to inflection. In the section dedicated to other Italo-Romance varieties, the first study deals with a question of derivational morphology, the second with evaluative morphology and, finally, the third deals with dialectal morphosyntax.